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Necessità (leggi della fisica), caso (aleatorietà dei fenomeni microscopici) e volontà (intenzionalità delle menti) sono i tre fattori che, in proporzioni variabili, determinano gli avvenimenti che hanno l'uomo come protagonista.
Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia. [...] Infatti, il diretto, legittimo, immediato frutto della coscienza è l'inerzia, cioè il cosciente starsene a mani conserte.
Ogni persona è oggettivamente l'insieme dei modi in cui interagisce con il resto del mondo e con se stessa, e, soggettivamente, come se stessa e le altre persone pensano (ognuna a suo modo) che essa sia.
Il vaso vuoto più forte rimbomba
L'indipendenza economica consente l'inestimabile lusso di scegliersi le compagnie da evitare.
Quando si legge un libro, nella mente del lettore ci sono due posizioni da stabilire: la posizione del lettore nella narrazione del libro e la posizione della narrazione del libro nella vita del lettore. Tali posizioni devono essere coerenti con la visione del mondo del lettore e con la sua autostima.
La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile della felicità.
Nella natura fisica non esistono numeri ma quantità, ovvero quanti di energia. I numeri esistono solo nella natura logica, ovvero nelle menti umane, come risultato del contare.
Solo perché una cosa non fa ciò che tu ti aspetti, non significa che sia inutile.
Indebolire un pensiero per farlo comprendere non è poi gran male.
Il mio tempo non è ancora venuto. Alcuni nascono postumi.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e sapere che perdere è più pericoloso che vincere
Ognuno chiama «chiare» le idee che sono allo stesso grado di confusione delle sue proprie.
Dovetti scegliere tra morte e stupidità. Sopravvissi.
Quando non sono fra le nuvole, sono come perduto.
Quanta superbia e quanta stoltezza vi è nel voler capire tutto, e ancor più nel credere di aver capito tutto. Io ho capito che non possiamo capire tutto, ma solo certe cose, importanti, ma sempre incomplete e insufficienti. In particolare, non credo che possiamo capire l'essenza delle cose, ma solo alcune relazioni e interazioni tra le cose, cioè solo alcune relazioni di causa-effetto.
Una cosa che generalmente manca nella nostra cultura è, a mio parere, la motivazione a progettare insieme una nuova società, più soddisfacente di quella attuale. Qualcuno si lamenta debolmente di ciò che non lo soddisfa, mentre la maggioranza accetta come inevitabile la situazione sociale e la competizione di tutti contro tutti.
La sinistra deve smettere di sostenere che l’italiano medio è vittima di Berlusconi. L’italiano medio è un Berlusconi più povero.
Gli uomini vengono ammessi in Paradiso non perché abbiano dominato e frenato le proprie passioni o non ne abbiano avute affatto, ma perché hanno coltivato la loro capacità di conoscere. Il Tesoro del Paradiso non è la negazione della passione, ma la realtà dell'intelletto, da cui tutte le passioni fuoriescono libere nella loro eterna Gloria.
In linea di massima, la realtà è ordinata nell'esatta misura in cui soddisfa il nostro pensiero. L’ordine quindi è un certo accordo fra il soggetto e l’oggetto. È lo spirito che si ritrova nelle cose.
La natura per costume e per istinto è carnefice impassibile e indifferente della sua propria famiglia, de' suoi figlioli e, per così dire, del suo sangue.
Siamo talmente abituati ad essere ingannati che non ce ne accorgiamo nemmeno. Per esempio, i prezzi che finiscono con virgola 99 sono ingannevoli perché ci illudono che il prezzo sia inferiore di una unità. Ma nessuno protesta.
Occorre somigliarsi un pò per comprendersi, ma occorre essere un pò differenti per amarsi.
Per stare in pace con gli altri non basta tollerare i loro difetti. È necessario non vederli.
Gli uomini infinitamente piccoli hanno un orgoglio infinitamente grande.
Perdere la propria fede - oltrepassa La perdita di un Patrimonio - Perché i Patrimoni possono essere Ricostruiti - la fede no.
Quando gli uomini si riuniscono, le loro teste si restringono.
Le interazioni tra esseri umani non sono casuali, ma seguono certe logiche che risiedono nelle rispettive menti. Tali logiche, che evolvono con le esperienze e con l'apprendimento del soggetto, coinvolgono e riguardano le sue cognizioni, i suoi sentimenti e le sue motivazioni. La psicologia dovrebbe occuparsi principalmente di decifrare queste logiche nell'uomo in generale, in gruppi e tipi di persone, e in individui particolari.
Un'intelligenza vivace ha sempre bisogno di nuovi stimoli, nuove forme, e mal sopporta le ripetizioni e ciò che è amorfo.
L'uomo si abitua a tutto, anche alla bruttezza, all'ingiustizia, alla stupidità, alla sofferenza.
Non voglio fare soldi, voglio solo essere meravigliosa.
Guardati dall'uomo il cui dio è nei cieli.
Solo se ci contraddicono possiamo affinare le nostre idee.
Noi siamo le maschere che indossiamo. Senza una maschera non siamo nessuno, non esistiamo.
Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l'uno e l'altro, un filosofo.
L'ipocrisia è una pittrice molto esperta ma non è in grado di fare autoritratti.
Se i genitori riuscissero soltanto a capire quanto annoiano i loro figli.
A parer mio è molto semplice definire l'inconscio: è tutto ciò di cui non siamo coscienti. Questa definizione, molto più estesa rispetto all'inconscio freudiano, include qualsiasi automatismo cognitivo, emotivo e fisiologico.
Nella filosofia odierna troviamo tutte le teorie infantili, ma senza quell'aspetto accattivante proprio di ciò che è infantile.
L'uomo intelligente è quello che mantiene la sua intelligenza a una temperatura indipendente dalla temperatura dell'ambiente in cui vive.
Veniamo influenzati non dai fatti ma dall’opinione che abbiamo dei fatti.
Prendersi sul serio e credere che ciò che si pensa sia vero è indice di ingenuità e di scarso senso dell'umorismo.
Le pressioni sociali a cui siamo sottoposti possono indurci a simulare (anche a noi stessi) bisogni non nostri, ma osservati negli altri e ritenuti giusti o necessari dalla comunità di appartenenza. Sono ciò che chiamiamo "bisogni indotti". Chi può dire di non avere bisogni indotti?
Senza un grande sforzo, è difficile avere la percezione di sé in quanto spazio infinito. Ci si identifica con i limiti. È più facile sentirsi limitati.
Ciò che anima la vita intellettuale è la convinzione del fallimento, dell'aborto o dell'insufficienza delle vite intelletturali anteriori.
C'è una continua interazione tra conscio e inconscio, ovvero tra l'apparato volontario e quello involontario del nostro organismo. Queste due dimensioni dell'esistenza si influenzano reciprocamente, anche se non lo vogliamo.
Non faccio per vantarmi ma oggi è una bellissima giornata.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Se non avessimo bisogno e paura gli uni degli altri non saremmo possessivi, né vili, né violenti, né falsi.
Il valore di una cosa per un essere umano consiste nella capacità della cosa, di soddisfare dei bisogni umani.
Ma come fai ad amare "il prossimo tuo" se questo è allergico all'idea che tu possa essere migliore di lui?
Il buon senso è un giudizio formulato senza riflettere, condiviso da una classe intera, da una nazione intera, o dall’umanità intera.
“... si può affermare che qualunque insieme dinamico di eventi e oggetti che possegga circuiti causali opportunamente complessi e in cui vigano relazioni energetiche opportune, mostrerà sicuramente caratteristiche proprie della mente. Tale insieme eseguirà confronti, sarà cioè sensibile alla differenza (oltre a essere influenzato dalle ordinarie ‘cause’ fisiche, come collisioni o forze); ‘elaborerà l’informazione’, e sarà inevitabilmente autocorrettivo, o in direzione dell’ottimalità omeostatica ovvero in direzione della massimizzazione di certe variabili. ...”.
Immaginare dettagli di un futuro diverso dal presente stimola la creatività.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
Se è vero che abbiamo un assoluto bisogno di interagire con altri umani, siamo motivati a fare qualunque cosa favorisca direttamente o indirettamente tale interazione, e ad evitare di fare qualunque cosa la ostacoli direttamente o indirettamente.
Il piacere e l'amore sono i cardini delle grandi azioni.
Chi comunica poco cogli uomini, rade volte è misantropo.
Le falsità uniscono più delle verità.
Non esiste una superficie veramente bella senza un'orrenda profondità.
Non c'è donna più bella di quella che passa sotto la tua finestra e un attimo dopo non c'è più.
Non ci si può innamorare se non si idealizza la persona amata, se la fantasia non interviene a farne qualcosa di unico, di inequiparabile. Certo, più si scalano le montagne più pericolosi diventano i precipizi.
Prima arriva l'emozione, poi la sua giustificazione.
La sospensione del giudizio morale è pericolosa perché potrebbe indurci a comportarci in modo immorale.
Ognuno vede il mondo, e ne fa esperienza, con gli occhi delle sue precedenti esperienze.
Una stanza può essere definita vuota, se si tolgono tutti i mobili, se non si lascia all’interno alcuna suppellettile; in quel caso la si definisce vuota. È vuota di tutto ciò che conteneva un tempo, ma è anche piena: colma di vuoto, piena di se stessa.
La sequenza dei nostri pensieri non è determinata dalla nostra volontà, ma da agenti inconsci e involontari che competono per portare alla coscienza (ovvero all'attenzione cosciente) quei pensieri che stanno loro a cuore. Insomma, non è l'io cosciente che decide cosa pensare, ma meccanismi indipendenti dalla sua volontà.
Sbarazzarsi della vita è privarsi del piacere di riderne.
A qualunque donna piacerebbe essere fedele. Difficile è trovare un uomo a cui esserlo.
Io non ho mai capito l'essenza dell'essere (che alcuni scrivono con la E maiuscola), se non come equazione o copula, ovvero come relazione di uguaglianza tra due termini o di appartenenza di un termine ad una classe o categoria. E ho sempre sospettato che la filosofia dell'Essere sia una cosa inutile e inutilmente astrusa. Detta con Fantozzi: una boiata pazzesca. La lettura di Korzybski sull'uso errato del verbo essere ha poi rafforzato la mia opinione. Ma io non sono laureato in filosofia, quindi sicuramente è una cosa al di sopra dei miei limiti.
Ragione e torto dipendono dal contesto o paradigma di riferimento. Due persone che comunicano sulla base di contesti o paradigmi diversi, o più semplicemente con punti di vista diversi, possono avere entrambe ragione (rispetto ai propri punti di vista, contesti e paradigmi) anche se dicono cose opposte. È il contesto che dà significato al testo. Senza un contesto di riferimento qualsiasi affermazione non significa alcunché.
Spesso, per non offendere, bisogna nascondere la verità.
L'inganno è un'affermazione totalmente o parzialmente falsa, l'illusione un'aspettativa improbabile o impossibile, ovvero non realistica. Gli esseri umani ingannano e illudono l'un l'altro (consciamente o inconsciamente) per ignoranza, per sfruttarsi reciprocamente, per conformismo o per salvare la faccia; ingannano e illudono se stessi inconsciamente per ignoranza e per soffrire di meno. Infatti la verità può essere disarmante, ridicola, dolorosa, atroce, sconvolgente, insopportabile.
Tutte le espressioni culturali (come ad esempio gli articoli dei giornali o le pagine del web) costruiscono proposte di condivisione di cognizioni utilizzabili come mezzi di socializzazione.
La sapienza serve a poco se non è riconosciuta e condivisa dagli altri.
L'immaginazione è una qualità che è stata concessa all'uomo per compensarlo di ciò che egli non è, mentre il senso dell'umorismo gli è stato dato per consolarlo di quel ch'egli è.
Le interazioni dipendono dalle relazioni e le relazioni dipendono dalle interazioni.
...pensava che la parte difficile non era dimenticare il passato, ma dimenticare il futuro che aveva immaginato...
Per ciò che si riferisce alle discipline intellettuali possa io tener lontano da me non solo la consuetudine di credere, instillata da maestri e genitori, ma anche quel senso comune che in molti casi e luoghi (per quanto ho potuto giudicare io stesso) appare colpevole di inganno e di raggiro; possa io tenerli lontani in maniera da non affermare mai nulla, nel campo della filosofia, sconsideratamente e senza ragione; e siano per me ugualmente dubbie tutte le cose, tanto quelle che sono reputate astrusissime e assurde, quanto quelle che sono considerate le più certe ed evidenti, tutte le volte che vengono messe in discussione.
Meglio essere una perla in fondo al mare che un pirla in superficie.
Tra ragione e sentimenti ci sono reciproche manipolazioni.
Il piacere e il dolore e le loro anticipazioni, cioè l'attrazione e la repulsione, formano i nostri pensieri, le nostre motivazioni e i nostri interessi.
Non riesco a capire perché una persona debba impiegare un anno a scrivere un romanzo quando può facilmente comprarne uno per pochi soldi.
Tra le miserie della nostra vita terrena, il suicidio è il miglior regalo di Dio all'uomo.
Per me ciò che chiamano "trascendenza" (parola che io evito di usare) è solo un desiderio, un mito, una realtà immaginaria, non una realtà conoscibile (se potessimo conoscerla sarebbe immanente).
Un vero uomo d'azione vede subito dinanzi a sé tante cose da fare che il lavoro non gli mancherà mai e riuscirà.
La libertà totale scioglie ogni legame, compresi quelli di cui abbiamo bisogno.
Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle.
Ama il prossimo tuo come te stesso. Questa formula potrebbe essere la soluzione di tutti i problemi sociali, politici, etici ed economici. Potrebbe essere, come qualcuno crede, la chiave della felicità. Ma come si può amare chi ti odia, chi ti disprezza, chi non tollera la tua diversità né le tue qualità, chi non riconosce i tuoi diritti né le tue ragioni, chi ti ignora, chi ti calunnia, chi ti inganna, chi vorrebbe la tua sconfitta o il tuo annientamento, chi ti sta derubando, sfruttando, ferendo o uccidendo? Cosa otterremmo porgendo l'altra guancia? La bonifica del malvagio? L'illuminazione dello stolto? Questo fondamento del cristianesimo è l'ipocrisia di chi vuole dominare e sfruttare gli ingenui, e a tale scopo divide l'umanità in pecore e pastori.
È dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Chi è nobile? Colui che dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Perché la solitudine è così terribile? Perché noi, come individui isolati, non esistiamo. La nostra lingua, le nostre emozioni, il modo di comportarci, le mete, le speranze le prendiamo dai genitori, dai maestri, dagli amici, dagli altri. Viviamo nella nostra comunità come il bambino nel ventre della madre, fuori c'è il deserto, l'esilio: trovarsi fra gente che non conosci e che non ti conosce, che non ami e che non ti ama, a cui non sai cosa dire e che non ha nulla da dirti.
Ogni spiegazione consiste in una semplificazione in cui si trascura qualcosa di più o meno importante.
In qualunque epoca e soprattutto da qualunque governo è stata sempre attribuita per buone ragioni una grande importanza allo sport, perché intrattiene, inebria e rincretinisce le masse, e specialmente i dittatori sanno perché è così importante favorire lo sport in ogni caso. Chi è per lo sport ha le masse dalla sua parte e chi è per la cultura ce le ha contro […] perciò tutti i governi sono sempre per lo sport e contro la cultura. […] In ogni stato e in ogni epoca le masse sono state tenute al guinzaglio con lo sport, e nessuno stato può essere così piccolo e insignificante da non sacrificare tutto per lo sport.
La filosofia è la ricerca della verità, ma non di verità qualunque, bensì di quelle verità che giustificnao e nobilitano il pensiero e il comportamento del filosofo e dei suoi amici.
Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
Ci sono volte in cui l'arte è un lusso menzognero. L'arte per l'arte, lo svago di un artista solitario è per l'appunto l'arte artificiale di una società fasulla e astratta. Il suo esito logico è l'arte da salotti.
Se il Dio della Bibbia esistesse realmente, scriverebbe le sue disposizioni in un linguaggio chiaro, non contraddittorio, in tutte le lingue del mondo, e le invierebbe direttamente a tutti gli interessati, senza fare uso di ghost writer, teologi, preti e portalettere.
In democrazia, se il 50% +1 dei cittadini è idiota, il governo è idiota al 100%.
Nell'esplorazione dell'apparato mentale umano, Freud è partito dall'intuizione che, al di sotto della coscienza, si dà una vivacissima attività mentale, rispetto alla quale l'Io rimane schermato in virtù di processi di rimozione e di repressione. La schermatura non solo consente all'Io di non stare perpetuamente a contatto con l'inconscio: essa favorisce anche la costruzione di un'immagine di sé tendenzialmente mistificata, che tiene conto solo di alcuni aspetti del modo di essere del soggetto e ne trascura altri (contraddittori, inquietanti o spiacevoli).
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