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Natale: Giorno speciale, consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù.
Dobbiamo interpretare il cattivo carattere come segno d’inferiorità.
Quando mi sento padrone di una verità non mi interessa l'argomento che la conferma, ma quello che la confuta.
L’uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero.
Porto a spasso la mia attenzione come un cane al guinzaglio.
Un amico è una persona con cui puoi essere completamente sincero, con cui non devi nascondere o fingere nulla. Con cui puoi essere totalmente te stesso senza paura di offendere o di essere offeso.
Chi vede cose che altri non vedono è un pazzo o un genio. Chi non vede cose che altri vedono è cieco o ingenuo.
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare.
Chi sa di essere profondo, si sforza di esser chiaro. Chi vuole apparire profondo, si sforza di esser oscuro. Perché la gente considera profondo ciò di cui non riesce a vedere il fondo. Ha paura e non si immerge volentieri nell'acqua.
L'uomo ha bisogno di sentirsi parte attiva di qualcosa di più grande di sé.
Saggezza è anche conoscere le vere cause, dirette e indirette, dei piaceri e dolori propri e altrui.
È illusorio cercare un senso in ciò che è casuale, come pensare che nulla avvenga per caso.
I fatti appartengono tutti soltanto al problema, non alla risoluzione.
La chiave di tutte le scienze è senza dubbio il punto di domanda.
Come il donare è qualità ambiziosa e di privilegio, così l'accettare è caratteristica di sottomissione.
Io giudico gli altri e gli altri mi giudicano. Da questi giudizi dipendono le nostre relazioni, e dalla qualità delle nostre relazioni dipendono i nostri piaceri e dolori.
L'atteggiamento verso la filosofia dovrebbe essere nettamente diverso da quello che si ha verso l'arte, la poesia, la letteratura, la storia, l'archeologia ecc. Eppure molte persone non fanno differenze tra queste aree della cultura e la filosofia. In quanto a me, ritengo che lo scopo della filosofia non sia quello di piacere, di intrattenere o di condividere conoscenze, ma quello di prevedere il futuro, di farci riflettere, di porci domande e di insegnarci a pensare in modo razionale e critico, sfidando le consuetudini della cultura in cui viviamo.
Siccome l'imprevedibilità nel comportamento umano è inquietante, ognuno di noi cerca di essere (o almeno di sembrare) prevedibile.
Di fronte a Dio siamo tutti uguali. Ma di profilo?
Il suicida lasciò un biglietto con su scritto: "vi ho uccisi tutti".
Bisogna diffondere l'ignoranza, così anche l'acqua calda diverrà un'emozionante scoperta.
È facile essere onesti quando non si ha la possibilità di delinquere o di governare.
Solo i coraggiosi sanno perdonare. Un vigliacco non perdona mai: non è nella sua natura.
Suppongo che il cervello umano sia predisposto geneticamente a credere in qualche divinità e ad aggregarsi in nome di qualche sacralità. Forse questa disposizione ha costituito un vantaggio evolutivo. Ma non è detto che oggi, con lo sviluppo della cultura che c'è stato, tale tendenza sia ancora vantaggiosa per la specie. Potrebbe essere la sua rovina. Sicuramente è una tendenza vantaggiosa per coloro che la sfruttano. Come il sobrio può avere la meglio sull'ubriaco, così chi è libero da credenze può avere la meglio sui credenti, in quanto individui meno liberi.
L'importanza della soluzione dipende da quella del problema.
La libertà assoluta irride la giustizia. La giustizia assoluta nega la libertà. Per essere fecondi, i due concetti devono trovare, l'uno nell'altro, il proprio limite.
Even if we need to pay some price for deactivating our rational faculties, the advantages of increased social cohesion are often so big that fictional stories routinely triumph over the truth in human history. Scholars have known this for thousands of years, which is why scholars often had to decide whether they served the truth or social harmony. Should they aim to unite people by making sure everyone believes in the same fiction, or should they let people know the truth even at the price of disunity? Socrates chose the truth and was executed. The most powerful scholarly establishments in history — whether of Christian priests, Confucian mandarins or Communist ideologues — placed unity above truth. That’s why they were so powerful.
La libertà di amare implica quella di non amare.
Felicità = desiderio reciproco, senza obblighi né divieti.
Ci sono due tipi di falsità: quelle che affermano l'esistenza di qualcosa che non esiste, o l'inesistenza di qualcosa che esiste, e quelle che considerano una parte della realtà affermando che sia la sola rilevante, ignorando o nascondendo altre parti che contraddicono le loro affermazioni.
Ogni giorno, ogni essere umano deve risolvere questo problema: come ottenere la migliore e più ampia cooperazione da parte degli altri (per soddisfare i propri bisogni) al costo più basso in termini economici, politici, sociali, ecologici, emotivi, biologici e di parziale perdita di libertà.
Se fossi guidato solo dal lume della ragione, dovrei dire che siamo sull’orlo dell’abisso. Ma nella storia dell’umanità esiste l’imprevisto, quel fatto inatteso che cambia il corso delle cose. Ecco perché in fondo sono ottimista.
Ma se il senso della realtà esiste, e nessuno può mettere in dubbio che la sua esistenza sia giustificata, allora ci dev'essere anche qualcosa che chiameremo senso della possibilità. Chi lo possiede non dice, ad esempio: qui è accaduto questo o quello, accadrà, deve accadere; ma immagina: qui potrebbe, o dovrebbe accadere la tale o tal altra cosa; e se gli si dichiara che una cosa è com'è, egli pensa: beh, probabilmente potrebbe anche esser diverso. Cosicché il senso della possibilità si potrebbe anche definire come la capacità di pensare tutto quello che potrebbe essere, e di non dar maggior importanza a quello che è, che a quello che non è.
La massa è impulsiva, mutevole e irritabile. È governata quasi per intero dall’inconscio. A seconda delle circostanze gli impulsi cui la massa obbedisce possono essere generosi o crudeli, eroici o pusillanimi; sono però imperiosi al punto da non lasciar sussistere l’interesse personale, neanche quello dell’autoconservazione. Nulla in essa è premeditato. Pur potendo desiderare le cose appassionatamente, non le desidera mai a lungo, è incapace di volontà duratura. Non tollera alcun indugio fra il proprio desiderio e il compimento di ciò che desidera. Si sente onnipotente, per l’individuo appartenente alla massa svanisce il concetto dell’impossibile.
C'è un'infinità di cose che non faremmo mai se non sapessimo che persone che noi rispettiamo le fanno.
Chi parla dell'avvenire è un cialtrone, è l'adesso che conta. Invocare i posteri, è parlare ai vermi.
Tra avversari intelligenti c'è una simpatia segreta, giacché tutti dobbiamo la nostra intelligenza e le nostre virtù alle virtù e all'intelligenza del nostro nemico.
Ci sono atei di un'asprezza feroce che tutto sommato si interessano di Dio molto di più di certi credenti frivoli e leggeri.
Infatti, l'incomprensione di sé è una causa molto importante dell'incomprensione dell'altro. Nascondiamo a noi stessi le nostre carenze e debolezze, cosa che ci rende spietati verso le carenze e le debolezze altrui.
Può darsi che il meglio che si possa dire della religione sia che essa aiuta molta gente a innalzarsi a un livello di civismo e moralità tipicamente riscontrabile nelle persone brillanti [brights].
Sono un figlio del secolo del dubbio e della miscredenza e so che fin nella tomba continuerò ad arrovellarmi se Dio sia. Eppure se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità.
Tuo figlio ci appartiene già. Chi sei tu? Sei acqua passata, ma i tuoi discendenti sono già schierati nel nuovo campo. E in breve tempo non sapranno altro che questo.
La mente vive del cuore, come un altro parassita, se questo è robusto la mente è grassa. Ma se il cuore lesina l'ingegno deperisce.
Quando si discute di libero arbitrio, si cerca normalmente di stabilire se esso esista o sia solo una illusione. Io penso, invece, che si dovrebbe ipotizzare una sua esistenza parziale, intermittente, latente, più o meno forte e competitiva rispetto alle altre forze che determinano il nostro comportamento.
La misura c’insegna che occorre ad ogni morale una parte di realismo: la virtù pura è omicida; e che occorre una parte di morale ad ogni realismo: il cinismo è omicida.
Più gli uomini si allontanano da Dio e più progrediscono nella conoscenza delle religioni.
I misteri dell'universo ne' tu ne' io conosciamo.
Mi è impossibile amare una donna che non mi ami. Potrei esserle amico, ma niente di più. Ogni donna che non mi ama è un uomo.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Le religioni abramitiche sono unite nel considerare le donne una classe inferiore a quella degli uomini. È strano che il femminismo non sia stato un fenomeno principalmente antireligioso.
Il mondo è iniziato senza l'uomo e finirà senza di lui.
Il nostro tornaconto, quale che sia, esercita un'autorità segreta sul nostro giudizio, sicché ciò che gli è in qualche modo conforme subito ci appare conveniente, giusto, ragionevole, mentre ciò che gli si oppone ci si presenta in tutta serietà come ingiusto, riprovevole, assurdo o inopportuno - il che dà origine a innumerevoli pregiudizi di ceto, di nazione, di setta e di religione.
La felicità è come una farfalla: se l'insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo può anche posarsi su di te.
Ogni essere vivente è soggetto e oggetto di attrazioni e repulsioni nei confronti di altri esseri (viventi e non viventi). Tra due esseri viventi ci possono essere attrazioni e repulsioni più o meno intense, più o meno reciproche e più o meno consapevoli.
Al vincitore non si chiederà più tardi se ha detto o no la verità. Nel dare inizio e nel condurre la guerra ciò che importa non è il diritto, ma la vittoria.
La coscienza si estende tra passato, presente e futuro. Queste tre dimensioni non sono separabili. Infatti, ciò che è avvenuto incide su ciò che sta avvenendo, e ciò che sta avvenendo incide su ciò che avverrà. Ciò che sta avvenendo non avrebbe senso senza una prospettiva futura, sia pure di pochi secondi. Infatti, ciò che facciamo, lo facciamo affinché qualcosa avvenga (o non avvenga) in futuro, ovvero per causare (o impedire) un certo potenziale cambiamento, cioè una certa trasformazione interna e/o esterna.
Verità è ciò che funziona.
Abbiamo tutti, chi più, chi meno, bisogno e paura degli altri. In alcuni prevale generalmente il bisogno, in altri la paura. In una stessa persona a volte prevale il bisogno, altre volte la paura.
Tutti moriremo prima o poi, ma al momento della morte non avremo sofferto e goduto tutti nella stessa misura. Queste differenze sono la cosa più importante per le nostre vite.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
I più intelligenti sono coloro i quali ammirano chi è più intelligente di loro.
Ognuno sente il bisogno di imitare certi modelli di comportamento, e quanto meglio ci riesce, tanto più è felice.
A mio avviso, il bisogno di ordine e sicurezza prevale sul bisogno di libertà nella maggior parte della gente. Su questo fatto prospera il fascismo, che cade solo quando non riesce più a garantire l'ordine a causa di insuccessi economici o sconfitte militari.
L'invidia è una confessione d'inferiorità senza speranza.
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio.
Il diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Nessuno ha il diritto di non essere offeso. Questo diritto non esiste in nessuna dichiarazione che io abbia mai letto. Se ti senti offeso è un tuo problema, e francamente molte cose offendono molte persone.
Una falsa umiltà è puro orgoglio.
Al volgo non interessa essere libero, ma credersi tale.
La realtà è sempre molto più complessa di come possiamo raccontarla.
Intelligenza: capacità di riconoscere la propria stupidità.
Tra due opzioni scegliamo sempre quella che, tutto sommato, ci appare al tempo stesso, consciamente o inconsciamente, nel presente e nel futuro, la più piacevole e la meno dolorosa.
Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Chi vede più facilmente i difetti e le incoerenze nei prodotti e nel comportamento umano soffre più di chi li vede più difficilmente.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.
Quando l'intolleranza è reciproca, la guerra è inevitabile.
La realtà è un insieme di relazioni e interazioni più o meno favorevoli alla soddisfazione dei bisogni e dei desideri degli esseri viventi interagenti.
Chi cerca la verità trova la guerra, perché la verità ha tanti nemici.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
Una cosa può accadere o non accadere e tutto l'altro restare eguale.
I credenti nelle fake news considerano fake news le denunce di fake news.
La massima sventura è la solitudine.
Quanto è più saggio dell'uomo l'animale, che conosce la misura del suo bisogno, mentre l'uomo la ignora.
L'idea dell'inferno è molto più concreta e viva di quella del paradiso. Immaginare l'inferno, con le fiamme, i dolori, le torture, è molto più facile che immaginare il paradiso, dove non si sa di cosa si dovrebbe godere non essendoci più alcunché di fisico. Di conseguenza credo che nella storia delle religioni l'idea dell'inferno sia stata molto più efficace di quella del paradiso.
Gli altri mi dicono ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è vero e ciò che è falso, ciò che è bello e ciò che è brutto. Posso fidarmi? Gli altri mi dicono cosa loro piace e cosa loro dispiace. Mi conviene contentarli? Se non mi fido di loro e se non li contento, loro non cooperano con me. Se non voglio restare solo, di qualcuno mi devo fidare, qualcuno devo contentare. Posso solo scegliere di chi fidarmi e chi contentare.
L'uomo è veramente imperfetto, ma bisogna capire e scusare, considerando l'epoca in cui è stato creato.
L'idealismo è la nobile toga con cui i signori della politica ammantano il loro desiderio di potere.
Durante il sonno, nel mio cervello si formerà una nuova idea. Al risveglio la conoscerò.
Quella che gli uomini hanno chiamato amicizia no è altro che un'alleanza, una reciproca cura d'interessi e uno scambio di servigi: insomma, una relazione in cui l'egoismo si prefigge sempre qualche utile.
Il cosiddetto libero arbitrio consiste nello scegliere, ma la scelta è sempre orientata verso la migliore, maggiore e più facile soddisfazione dei nostri bisogni. Solo in caso di indecisione o di indifferenza la scelta può essere casuale, e in tal senso libera.
Noi discutiamo tanto oggi di 'democrazia' in opposizione a 'dittatura'. La democrazia presuppone l'intelligenza delle masse; la dittatura presuppone il contrario. Ma una democrazia senza l'intelligenza delle masse nelle condizioni attuali può essere un disastro peggiore di qualsiasi dittatura.
La maggioranza degli esseri umani non è abbastanza intelligente per capire i propri errori cognitivi.
Una democrazia perfetta è la dittatura della mediocrità. Io sono per una democrazia imperfetta.
Verrà un giorno in cui l'idea che per nutrirsi gli uomini del passato allevavano e massacravano degli esseri viventi, mettendo in mostra nelle vetrine le loro carni dilaniate, ispirerà senza dubbio la stessa repulsione provata dai viaggiatori del XVII e XVIII secolo nei confronti dei pasti cannibalici dei selvaggi americani, africani, o dell'Oceania.
È insensato, inutile e illusorio conoscere il particolare (cioè il dettaglio, la specialità) se non si conosce il quadro generale (cioè il sistema) al quale il particolare appartiene e col quale si relaziona e interagisce.
Fare qualcosa insieme a qualcuno è più prudente che farla da soli. Infatti nel primo caso si dispone già dell'approvazione implicita di qualcuno.
Che un tal Gesù sia esistito intorno all'anno uno può anche essere vero, ma cosa abbia realmente, effettivamente detto e fatto non lo sa nessuno. I vangeli potrebbero essere solo favole di grande successo. Ognuno crede in ciò che gli conviene.
I fatti sociali non sono il semplice sviluppo dei fatti psichici; ma i secondi non sono in gran parte che il prolungamento dei primi all'interno delle coscienza. [Émile Durkheim]
Quando tocchi qualcuno, limitati a toccare; non dire che la pelle è liscia e bellissima. In quel caso stai mancando: ti sei spostato nei sogni. Qualunque cosa sia la pelle, è qui e ora. Toccala e lascia che ti sia rivelata. Quando vedi un bel viso, lascia entrare quel volto. Non interpretarlo, non dire nulla. Non mettere in mezzo la tua vecchia mente.
Se Dio esistesse bisognerebbe fucilarlo. (Parodia della frase di Voltaire, fatta dai comunardi nel 1870)
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