Citazioni su Intelligenza

Citazioni in
Ordinate per
Autore
Argomento
Testo
103 citazioni  
Ognuno adotta la filosofia più adatta alla sua intelligenza.
Tu non sei completamente intelligente e io non sono completamente stupido.
Fama e ricchezza, senza giudizio, non sono beni sicuri.
L'intelligenza non è ciò che si sa, ma ciò che si fa quando non si sa.
L'Intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi.
Ci sono cose che soltanto l'intelligenza è capace di cercare, ma che da sola non troverà mai.
Ogni essere umano sa fare bene certe cose (cioè risolvere bene certi problemi) e male o per niente certe altre. In tal senso si può parlare di intelligenza solo al plurale: le varie intelligenze (e stupidità) di una persona.
L'intelligenza umana indossa le più svariate maschere per nascondere la propria stupidità.
L'arguzia è una qualità così splendente che chiunque l'ammira; molti mirano a essa, tutti quanti la temono, e pochi la amano, a meno che non la possiedano essi stessi. Un uomo deve avere una buona dose di arguzia egli stesso per sopportare una gran dose di arguzia in un altro.
L'intelligenza è la capacità di comprendere idee complesse. Più un'idea è semplice, più basso è il livello di intelligenza richiesto per comprenderla.
Non conviene dire agli altri cose più intelligenti di quanto essi siano in grado di capire.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
In tempi di crisi vengono messe pragmaticamente alla prova le intelligenze degli umani, specialmente quelle degli intellettuali di professione.
La mente intelligente è una mente curiosa: non è soddisfatta delle spiegazioni né delle conclusioni, e non si abbandona alla fede perché anche la fede è una forma di conclusione.
L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita.
I più intelligenti sono coloro i quali ammirano chi è più intelligente di loro.
La diligenza maschera con scrupoloso zelo la mancanza d'intelligenza.
I poco intelligenti non amano coloro che parlano di intelligenza.
I limiti stimolano l'ingegno, le libertà lo impigriscono.
Gli esseri umani non sono abbastanza intelligenti per capire se stessi.
Siamo tutti diversamente intelligenti e ognuno valuta l'intelligenza altrui usando la propria.
Una persona di una certa intelligenza convivere difficilmente con una molto più intelligente perché non tollera di aver sempre torto in caso di disaccordo.
L'intelligenza di una persona disturba i meno intelligenti perché li fa sentire tali.
Attribuire ad una persona più intelligenza di quella che ha può condurre a fatali errori di comunicazione e interazione.
Il "senso della misura" è una capacità della mente umana distribuita in modo ineguale. Può difettare anche in persone altrimenti molto intelligenti. Ci sono persino persone che odiano i numeri e le misure, come se fossero la strada verso l'inferno dell'insensibilità e della freddezza emotiva, e sanno pensare solo in modo "qualitativo". Senza un maggiore senso della misura non ci salveremo. L'ecologia e l'economia sono questioni di numeri e di misure, oltre che di sentimenti e di cognizioni. Non c'è saggezza senza un adeguato senso della misura.
I meno intelligenti tendono a sottovalutare l'importanza dell'intelligenza.
Un uomo è più complesso, infinitamente più complesso dei suoi pensieri.
Un modo sicuro per rendersi antipatici a qualcuno è dimostrare di avere un'intelligenza maggiore della sua.
La tolleranza arriverà ad un tale livello che alle persone intelligenti sarà vietato fare qualsiasi riflessione per non offendere gli imbecilli.
La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi.
Il fatto che l'intelligenza, o meglio, le intelligenze di una persona non si possano misurare, non impedisce che esistano notevoli differenze nei relativi gradi da persona a persona, e che ognuno di noi li misuri intuitivamente, consciamente o inconsciamente, in modo del tutto arbitrario.
Per valutare l'intelligenza di una persona bisogna avere un'intelligenza uguale o superiore.
L'uomo è un animale che fa di necessità virtù, compresa la scarsità di intelligenza.
Quanto minore è l'intelligenza di una persona, tanto più semplice è la propria visione del mondo. Infatti l'intelligenza di una persona può essere definita come il grado di complessità a cui il proprio pensiero può arrivare.
È segno di grande intelligenza sapere come nascondere la propria intelligenza.
Auguro a tutti (me compreso) un aumento di intelligenza, anzi, di intelligenze.
Meno si è intelligenti, meno si è capaci di valutare la propria intelligenza.
È inutile essere intelligenti se non si usa l'intelligenza per soddisfare i bisogni propri o altrui.
Molti sopravvalutano la propria intelligenza, pochi la sottovalutano.
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
Ognuno ha ragione dal suo punto di vista, ma i punti di vista sono diversamente ampi. Infatti ognuno vede solo ciò che conferma le sue opinioni e che non mette in discussione la propria intelligenza.
Per apprezzare l'intelligenza di una persona bisogna essere almeno altrettanto intelligenti.
Le persone fisicamente più deboli sono le più motivate a risolvere i problemi con l'intelligenza anziché con la forza.
Intelligenza è fare le domande giuste al momento giusto.
Questa epidemia è un test d'intellenza. Sentire le diverse opinioni sulla pericolosità o banalità del virus, sulla sicurezza o nocività del vaccino, sulla legittimità o illegittimitò delle misure di conntimento emanate dal governo, sui complotti mondiali per soggiogare e sfruttare la gente, fa capire come certe persone ragionano e sragionano.
Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.
Scienziati e filosofi non sono tutti uguali: ognuno di essi è in parte geniale e in parte sciocco, in parte saggio e in parte stolto, in parte onesto e in parte disonesto, in proporzioni diverse da persona a persona.
Aveva un cervello così piccolo che quando due pensieri si incontravano dovevano fare manovra.
L'intelligenza non è una proprietà singolare, ma si può essere diversamente intelligenti in diversi contesti. In altre parole, ad esempio, una persona può essere superintelligente in un contesto A e imbecille in uno B, laddove un contesto è una particolare configurazione di idee a cui sono associate particolari risposte emotive e motivazionali, oltre che cognitive.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto vuole.
Paul Valéry
Intelligenza: capacità di riconoscere la propria stupidità.
Per andare d'accordo con gli altri bisogna limitare la propria intelligenza ad un livello compatibile con quella altrui.
Una delle sventure delle persone molto intelligenti è di non poter fare a meno di capire tutto: i vizi non meno che le virtù.
L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.
Quando due intelligenze si incontrano, esse tentano di dialogare costruttivamente, ma il tentativo fallisce quando l’una si accorge che i presupposti e i pregiudizi dell’altra sono inconciliabili con i propri. E allora esse decidono di andare ognuna per la sua strada oppure l’una cerca di modificare l’altra affinché si adatti ai propri presupposti e pregiudizi, e a tale scopo cerca di demolire le idee altrui con argomenti che l’altra parte rifiuta di prendere in considerazione per un istinto di autodifesa e di conservazione.
Il ritardo nella reazione è necessario per il comportamento intelligente.
La metà della popolazione mondiale ha un livello di intelligenza inferiore alla media.
L'intelligenza emotiva è la capacità di comprendere e conciliare i bisogni e i desideri propri e quelli altrui.
L’emergenza Covid ha costituito un test di intelligenza funzionale. Molti non hanno superato il test, nel senso che non hanno capito la situazione in termini di probabilità di danni per sé e per gli altri, connessi alla vaccinazione, alla non vaccinazione, e all’uso e al non uso dei vari green pass. In altre parole, molti hanno dimostrato di non essere capaci di valutare la probabilità e l’entità del danno nei vari casi.
L'intelligenza è il grado di complessità che si riesce a concepire.
Il comportamento intelligente è essenzialmente un processo di selezione tra varie alternative; l'intelligenza è soprattutto una questione di selettività.
Un po' di cultura e molta memoria, congiunte a una certa arditezza nelle opinioni e nell'andar contro ai pregiudizi, danno le apparenze di una grande intelligenza.
Non ci vuole molto ingegno per essere normali.
Dimmi come usi i social network e ti dirò qual'è il tuo livello d'intelligenza.
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
Per capire l'intelligenza di una persona bisogna essere almeno altrettanto intelligenti. Di conseguenza, dell'intelligenza di una persona possiamo capire solo una parte, quella che riusciamo a raggiungere con la nostra.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Fama e ricchezza senza l'intelligenza non sono possessi sicuri.
Ognuno sa che non tutti siamo ugualmente intelligenti (in senso cognitivo), ma nessuno accetta l’idea terrificante di avere un’intelligenza inferiore alla media, e di non essere perciò in grado di capire cose che altri capiscono. Infatti la maggior parte della gente sopravvaluta la propria intelligenza.
L'amore consiste nell'essere cretini insieme.
L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.
Nel non intelligente si trova cento volte più antipatia contro l'intelligente di quanto questo non provi per l'altro.
Una persona è tanto più intelligente quanto più alto è il grado di complessità dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti.
Certe persone molto intelligenti sono considerate stupide da chi non è abbastanza intelligente per valutare il loro grado di intelligenza.
Puoi evolvere in consapevolezza solo se continui a raffinare la tua intelligenza.
La maggioranza degli esseri umani non è abbastanza intelligente per capire i propri errori cognitivi.
I più intelligenti devono aspettarsi l'ostilità dei meno intelligenti, a meno che i primi non nascondano ai secondi la loro superiorità intellettuale.
Intelligenza: facoltà di riconoscere la propria stupidità.
Essere considerati deficienti dai deficienti è nell'ordine delle cose.
Un alto grado di intelligenza tende a rendere un uomo asociale.
Un quoziente intellettivo relativamente basso ti permette di godere della compagnia di tutti.
Bisogna essere molto intelligenti per fingersi stupidi.
Ma se si osserva, si vede che il corpo ha la sua intelligenza; ci vuole molta intelligenza per osservare l'intelligenza del corpo.
Un grande problema dell'umanità è che i meno intelligenti non riconoscono di essere tali.
L'ironia è l'adrenalina dell'intelletto.
Più intelligenza avrai, più soffrirai.
I discorsi che esprimono un certo grado di intelligenza disturbano coloro la cui intelligenza è di grado inferiore, perché i meno intelligenti non sono in grado di capire tali discorsi e di conseguenza si sentono inadeguati.
Un'intelligenza vivace ha sempre bisogno di nuovi stimoli, nuove forme, e mal sopporta le ripetizioni e ciò che è amorfo.
L'intelligenza delle specie animali più semplici non richiede un "sé".
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
Fra due parole bisogna scegliere la minore.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
Forse io mi credo un uomo intelligente proprio e solo per questa ragione, che in tutta la vita non m'è mai riuscito di portare a termine nulla.
Un analfabeta sa di essere tale. Un analfabeta funzionale non sa di esserlo. Tuttavia l'analfabetismo funzionale non è una proprietà binaria (presente o assente) ma graduale da un minimo ad un massimo.
Intelligenza - facoltà di riconoscere la propria stupidità.
The process of intelligent conduct is essentially a process of selection from among various alternatives; Intelligence is largely a matter of selectivity.
Siamo tutti diversamente intelligenti.
Nulla nell'Universo può resistere all'ardore convergente d'un numero sufficientemente grande d'intelligenze raggruppate ed organizzate.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
È meglio non essere più intelligenti del necessario. L'intelligenza non deve essere fine a se stessa, ma aiutarci a soddisfare i nostri bisogni.
Se vuoi essere simpatico al tuo interlocutore, non fargli vedere che sei più intelligente di lui, anzi fagli credere di essere più intelligente di te. La gente ama tanto l'umiltà altrui.
Non parlare di intelligenza con chi è meno intelligente di te.
103 citazioni