Una democrazia perfetta è insostenibile in una popolazione dove la maggioranza è insufficientemente colta. In tal caso è meglio una democrazia imperfetta, cioè una in cui il potere non è completamente in mano alla maggioranza.
La democrazia non sarà mai niente di più che un sistema di governo mediocre, volendo essere generosi; l’unica cosa che si può sostenere a suo favore è che è circa otto volte migliore di qualsiasi altro metodo mai tentato finora dalla razza umana. Il peggior difetto della democrazia è che è molto probabile che i suoi leader riflettano i difetti e le virtù dei loro elettori. . . un livello purtroppo bassissimo, ma del resto che cosa ci si può aspettare?
Nella democrazia, come ho sostenuto altre volte, non c'è nient'altro che un principio di difesa dalla dittatura, ma non c'è neppure nulla che dica, per esempio, che la gente che dispone di più conoscenza non debba offrirne a chi ne ha di meno. Al contrario la democrazia ha sempre inteso far crescere il livello dell'educazione; è, questa, una sua vecchia, tradizionale aspirazione.
We argue so much today about 'democracy' versus 'totalitarianism'. Democracy presupposes intelligence of the masses;* totalitarianism does not to the same degree. But a 'democracy' without intelligence of the masses under modern conditions can be a worse human mess than any dictatorship could be.
Majority rule only works if you're also considering individual rights. Because you can't have five wolves and one sheep voting on what to have for supper.