Citazioni casuali

Citazioni in
Ordinate per
Autore
Argomento
Testo
9861 citazioni  
In ogni momento dobbiamo scegliere se comandare o obbedire a certe entità (persone, cose, idee, sentimenti, pulsioni ecc.) esterne e interne ai nostri corpi.
La filosofia serve a chi è capace di servirsene.
Non dovete mai giudicare la filosofia dalla condotta del filosofo.
Comprendere un fenomeno significa prevedere gli effetti delle cause che lo riguardano.
Nessuno è veramente solo a questo mondo: ognuno ha il proprio dio, il proprio dolore o il proprio orgoglio a fargli compagnia.
Perché stupirsi della grande circolazione di fake news? Le religioni, che hanno miliardi di credenti, sono fondate su fake news, come, ad esempio, i racconti dei miracoli.
Chi non dice mai bugie non è sano di mente.
Interrogativi scientifici possono sì interessarmi ma non mai avvincermi davvero. Solo interrogativi concettuali ed estetici ci riescono.
Fintanto che ognuno cerca di dimostrare che le proprie idee sono giuste e quelle dell'interlocutore sbagliate, nessuno impara qualcosa dall'altro.
Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma le persone per la quale non c’è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso.
Ci vuole [...] più coraggio per dimenticare che per ricordare [...].
Ciò che segretamente ogni umano desidera è avere potere, dominio, controllo, influenza sugli altri.
Dall'agire e dal subire si ottengono il possedere e l'appartenere, e da questi l'essere.
Ogni essere vivente è caratterizzato da un particolare complesso di bisogni più o meno soddisfatti, e, nelle specie senzienti, da sentimenti che esprimono le relative soddisfazioni e insoddisfazioni.
Ogni discorso è parziale, incompleto, insufficiente. Non si può dire tutto con poche parole, nemmeno con molte, nemmeno con un numero infinito di esse. Perché le parole non bastano per descrivere la realtà, ma possono richiamare solo una piccola parte di essa, solo qualche suo aspetto limitato.
Mi accusate di avere dei vizi, di essere dissoluto, immorale, mentre io forse sono colpevole solo di essere più sincero degli altri e basta; di non nascondere ciò che gli altri nascondono persino a sé stessi. Facendo così faccio male, ma ora voglio così. C'è un godimento tutto speciale in quell'improvviso smascherarsi, in quel cinismo col quale un uomo si svela davanti ad un altro, senza neppure vergognarsi difronte a lui. Che posso fare se so con sicurezza che alla base di tutte le virtù umane c'è il più terribile egoismo?... e più un'azione è virtuosa, più grande è l'egoismo. "Ama te stesso", ecco l'unica regola che riconosco. Sono d'accordo con tutto, purché io stia bene, e ce ne sono a legioni di uomini che la pensano come me, e tutti stiamo veramente bene... Tutto può andare in rovina in questo mondo, soltanto noi esisteremo sempre. Esistiamo da quando esiste il mondo.
Il fatto che una notizia confermi le tue opinioni non significa che sia vera.
Il raccogliersi dentro di sé è il primum movens della liberazione dei condizionamenti sociali. Chi riesce a stare solo è spinto immediatamente a capire quanto è assurdo, disumano e incivile il way-of-life quotidiano. (da "Star male di testa")
[...] vorrei soltanto riuscire a comprendere come sia possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e tante nazioni talvolta sopportino un tiranno solo, che non ha altro potere se non quello che essi stessi gli accordano, che ha la capacità di nuocere loro solo finché sono disposti a tollerarlo, e che non potrebbe fare loro alcun male se essi non preferissero sopportarlo anziché opporglisi.
Non esiste uomo indispensabile.
Le parole ci impediscono il cammino. Ovunque i primitivi stabilivano una parola, credevano di avere fatto una scoperta. Ma come diversamente stavano le cose, in verità! Essi avevano toccato un problema e, illudendosi di averlo risolto, avevano creato un ostacolo alla sua risoluzione. Oggi, ad ogni conoscenza, si deve inciampare in parole dure come sassi, eternizzate, e invece di rompere una parola ci si romperà una gamba.
La dittatura è moralmente cattiva perché condanna i cittadini dello Stato, contro la loro migliore coscienza, contro il loro convincimento morale, a collaborare con il male se non altro con il silenzio. Essa solleva l'uomo dalla responsabilità morale senza la quale è solo la metà, un centesimo di uomo.
Troverai la distanza che ti separa da loro, unendoti a loro.
Siccome la tecnica è ormai la forma del mondo, per l’individuo non c’è altro modo di essere al mondo se non come funzionario della tecnica.
La mia filosofia non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia, di sua natura tende a sanare, a spegnere quel mal umore, quell’odio, non sistematico, ma pur vero odio, che tanti e tanti, i quali non sono filosofi, e non vorrebbero esser chiamati né creduti misantropi, portano però cordialmente ai loro simili (…). La mia filosofia fa rea d’ogni cosa la natura, e discolpando gli uomini totalmente, rivolge l’odio, o se non altro il lamento, a principio più alto, all’origine vera dei mali dei viventi.
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
In arte è difficile dire qualcosa che sia altrettanto buono del non dire niente.
Tutto è ignoto: un enigma, un inesplicabile mistero. Dubbio, incertezza, sospensione di giudizio appaiono l'unico risultato della nostra più accurata indagine.
L'autogoverno di una persona comporta il rinunciare (temporaneamente o definitivamente) alla soddisfazione di certi bisogni o desideri, per consentire la soddisfazione di bisogni e desideri più importanti.
Che ruoli ho nelle visioni del mondo degli altri? E che ruoli hanno gli altri nella mia visione del mondo?
La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.
Ci sono persone felici a loro insaputa.
La concezione di felicità tipica della cultura di massa può essere detta consumatrice nel senso più largo del termine, vale a dire che essa spinge non soltanto al consumo dei prodotti, ma al consumo della vita stessa.
Ai credenti non è mai fregato un granché delle contraddizioni. Altrimenti non sarebbero credenti.
Una differenza essenziale tra l'uomo e gli altri animali è che questi vivono solo nel presente, mentre l'uomo è quasi sempre condizionato dalla sua idea del futuro ed è capace di provare dolore e piacere anticipando dolori e piaceri futuri.
Nessun desiderio può desiderare la sua stessa soddisfazione, nessun giudizio si può giudicare vero da se stesso, nessun ragionamento può concludere da se stesso di essere fondato.
Accontentati: auspicati il meglio e aspettati il peggio!
Conosciuto, ancor che tristo, ha suoi diletti il vero.
La vita è lunga se è piena.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
Immaginare un farmaco o un apparato elettronico che inibisca ogni sentimento di repulsione rispetto a qualunque cosa si stia vedendo, pensando o immaginando. Spaventoso, vero?
Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l'umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
Così, in molti casi, i più grandi delitti appaiono compatibili con la pietà e con la devozione superstiziosa. Così pure appare scorretto trarre qualsiasi netta conclusione a favore della moralità di un uomo dal fervore o dalla assiduità delle sue pratiche religiose, anche se è in buona fede. Anzi, i delitti più terribili alimentano i terrori superstiziosi e il fanatismo religioso.
Ci sono sogni che hanno bisogno di riposo.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
È infelice chi si aspetta troppo dalla felicità.
Per ogni problema complesso esiste una soluzione semplice, ed è quella sbagliata.
Ciò che è vero per l'Esterichia Coli è anche vero per l'elefante.
Oggi non potrei abituarmi a come sarò domani; domani sì.
Un'anima meschina, sottrattasi all'oppressione, opprimerà a sua volta.
Noi non viviamo, ma siamo (veniamo) vissuti. Non siamo soggetti, ma oggetti, vettori e replicatori di vita. Non siamo nati per nostra scelta, e cesseremo di vivere quando le leggi della natura lo determineranno. Possiamo decidere se accettare o rifiutare il nostro destino, ma si tratta di una scelta obbligata dal dolore che il rifiuto non farebbe che aumentare.
Non c'è niente nel mio passato che mi faccia ricordare una cosa con il desiderio inutile di avere di nuovo quella cosa. Non sono mai stato altro che un residuo e un simulacro di me stesso. Il mio passato è ciò che non sono riuscito ad essere.Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Se un uomo è deciso a dare il massimo di se stesso, non ha tempo da perdere in liti personali e non può permettersi le eventuali conseguenze, come perdere la calma e l'autocontrollo.
Voglio fare della mia vita un’opera d’ingegno.
Il piacere sta nel fare, non nel fatto.
Fare buone scelte è una capacità cruciale ad ogni livello.
Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.
La propensione alla felicità è accessibile a qualsiasi essere umano, a prescindere dalla sua ricchezza, dalla sua condizione sociale, dalle sue capacità intellettuali, dalle sue condizioni di salute. Perché la felicità non dipende tanto dal piacere, dall'amore, dalla considerazione o dall'ammirazione altrui, quanto dalla piena accettazione di sé.
Voglio fare della mia vita un romanzo.
Viviamo in un interregno, un’epoca in cui il vecchio muore e il nuovo non può nascere: le regole e le leggi del passato sono scomparse, ma le nuove leggi non sono ancora state inventate. La sovranità degli stati nazionali è ormai in buona misura una finzione. Il potere è la capacità di fare, la politica è decidere che cosa fare. La globalizzazione ha fatto evaporare il potere degli stati nazionali verso poteri sovranazionali liberi dal controllo della politica. Se un governo provasse a realizzare ciò che davvero vogliono i suoi elettori, invece di ciò che esige la finanza, i mercati lo punirebbero con durezza.
L’emergenza insegna a pregare. Per imparare andate in Italia! C’è tutta l’emergenza che volete.
Scrivere è un mezzo per esercitare un potere sugli altri o su se stessi. Infatti ogni scritto che viene letto influenza in qualche nodo e in qualche misura la mente del lettore.
Io sto morendo ma quella puttana di Emma Bovary vivrà in eterno.
La psicologia è teoria e analisi; il romanzo è applicazione pratica e sintesi.
Molti fanno del bene solo per disperato bisogno di riconoscenza.
Più siamo certi di non ingannarci, più ci inganniamo. E viceversa, più siamo certi di ingannarci, meno ci inganniamo.
L'uomo è un animale domestico.
Dire molte parole e comunicare pochi pensieri è dovunque segno infallibile di mediocrità; invece segno di testa eccellente è il saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.
Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l'esistenza.
In principio era il verbo... No, in principio era il sesso.
Quale sia la nostra strada lo sapremo soltanto dopo averla percorsa.
Amo citarmi spesso; aggiunge sapore alla conversazione.
Al saggio tutta la Terra è aperta, perché patria di un'anima bella è il mondo intero.
L'uomo è chiaramente fatto per pensare. In ciò sta tutta la sua dignità e il suo merito; e il suo dovere consiste nel pensare in modo giusto. Ora, l'ordine del pensiero è di cominciare da sé, e dal proprio creatore e dal suo scopo. Ora, a che pensa il mondo? Mai a questo, ma a danzare, a suonare il liuto, a cantare, a fare versi, a infilare l'anello con la lancia, ecc., a battersi, a diventare re, senza pensare a cosa significa essere re e essere uomo.
Se pensi come la maggioranza, il tuo pensiero diventa superfluo.
Le ricchezze sono al servizio del saggio, allo sciocco comandano.
Non esistono amici o nemici, ma solo concorrenti.
Gli uomini sembrano nati per ingannare, e per esserlo.
È una cosa talmente semplice fare all'amore... È come aver sete e bere. Non c'è niente di più semplice che aver sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell'aver bevuto; non aver più sete. Semplicissimo.
L'uomo è un animale che immagina di essere uomo.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Cosa penso degli altri? Cosa pensano gli altri di me? Le risposte a queste domande si influenzano reciprocamente.
Le appartenenze valgono solo se riconosciute dagli altri.
Se ogni umano potesse agire come vorrebbe, tutta la storia sarebbe un tessuto di accidenti disconnessi.
L'origine della credenza negli dèi sta nel fatto che alcuni uomini più acuti e sottili, e anche più scaltri e malvagi, si sono innalzati per ambizione al di sopra degli altri uomini, giocando con facilità sulla loro ignoranza e sulla loro ingenuità. Essi si sono dati il nome di Dio come signore assoluto assumendo le sue funzioni per suscitare negli altri timore e reverenza. Gli altri, per paura o per stupidità, per compiacerli o lusingarli, li hanno lasciati fare, facendoli diventare dei padroni assoluti.
L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi.
Nessun animale si commuove guardando il cielo stellato o un paesaggio dall’alto di un colle, si esalta in seguito ad un successo, sviluppa la paura infinita del panico, sacrifica la sua vita per una causa giusta, si uccide per una delusione amorosa, si arrabbia al punto di sopprimere un simile, ecc. Fenomeni di questo genere vengono fatti rientrare nel quadro delle emozioni complesse, influenzate dalla cultura, o tout-court nell’ambito della patologia.
Per quanto mi ricordi, nei Vangeli non c'è una singola parola di apprezzamento per l'intelligenza.
Il carattere di un essere umano consiste nelle cose che lo fanno soffrire in quelle che lo fanno godere.
Cosa ti manca per essere felice? Una domanda difficile e imbarazzante anche perché coinvolge il comportamento di altre persone. Una domanda a cui preferisco non rispondere in pubblico.
Criticare le religioni è molto pericoloso perché ci sono tante persone che non sanno distinguere la critica dall'offesa, e considerano la critica religiosa sempre e comunque offensiva. La faccenda è paradossale in quanto i primi a criticare chi la pensa diversamente in materia religiosa sono proprio le persone religiose. Infatti in ogni religione è implicita, costituzionalmente, la critica verso i non credenti, che nel migliore dei casi sono considerati persone spiritualmente povere, nel peggiore pericolosi immorali e asociali da reprimere o sopprimere.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
Finora la filosofia ha avuto successo nell'analizzare e demistificare la società, l'uomo e la stessa filosofia, ma ha fallito nel costruire e proporre modelli di uomo, di società e di filosofia sufficienti, realistici e sostenibili. Perciò la maggior parte della gente ignora o teme la filosofia.
Ha una mente ristretta colui che è incapace di guardare una cosa da diversi punti di vista.
L'uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza.
L'amore ti fa fare cose pazze, io ad esempio mi sono sposato.
Se io decidessi di pensare e di comportarmi in modo diverso da qualsiasi altra persona, mi prenderebbero per pazzo.
Le parole gentili non costano nulla. Tuttavia ottengono molto.
Secondo me la filosofia, come le altre discipline umane e sociali, è divenuta autoreferenziale avendo perduto il riferimento al benessere psicofisico sostenibile dell'uomo, che dovrebbe essere il fine e la misura della buona filosofia.
Quello che so lo sopporto con quello che non so.
9861 citazioni